«Le legalizzazioni delle cosiddette “droghe leggere”, anche parziali, oltre ad essere quanto meno discutibili sul piano legislativo, non producono gli effetti che si erano prefisse». Così si è espresso papa Francesco in occasione dell’incontro con i partecipanti alla 31sima edizione dell’International Drug Enforcement Conference, il 20 giugno 2014. Cannabis e legalizzazione. Qualcosa di leggero? Non per i cristiani.
Giovanni Paolo II
La Cracovia di Wojtyła. Nowa Huta, la città senza Dio salvata dalla croce
Sono gli anni ’50 quando in Polonia nasce Nowa Huta. Simbolo del Socialismo, la città ha case, ospedali, scuole. Ma non una chiesa. Ne nascerà una battaglia per la croce con protagonista anche Karol Wojtyła.
Il successore di Scola? Non sarà milanese. E Pizzaballa si tiene Gerusalemme
Stop ai “milanesi” in Lombardia: il nuovo corso di papa Francesco predilige “forestieri” alla guida delle diocesi lombarde. Sarà così anche a Milano dopo l’addio di Scola? Intanto il papabile Pizzaballa torna a Gerusalemme da amministratore, con qualche perplessità.
Armenia, terra di genocidi. Stragi fatte e subite
Di genocidio si è tornati a parlare in vista del viaggio apostolico di papa Francesco in Armenia. C’è il genocidio degli armeni, riconosciuto dalla Germania, negato dalla Turchia e che ha provocato le inaudite scuse del vicario del Patriarcato armeno a Istanbul. Ma anche l’eccidio dimenticato di Khojaly, nella guerra fra Armenia e Azerbaigian. Un’insidia che attende il Papa in autunno.
Una donna prete? Forse. In Cecoslovacchia
Chi pensa che il dibattito sulle diaconesse appartenga solo alla Chiesa delle origini si sbaglia. Durante il Comunismo, per la sopravvivenza del cattolicesimo si usarono metodi non convenzionali, fino al punto di ordinare sacerdoti uomini sposati e donne. È la storia della Chiesa clandestina cecoslovacca e di uno dei suoi membri più controversi, Ludmila Javorová.