Gentilini: «Uno statista dovrebbe ascoltare la letteratura». La diplomazia vaticana? «Si assume responsabilità in modo diverso rispetto al passato»

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Della geoletteratura che muove il mondo: ovvero forza della diplomazia e suggestioni dei libri. Anche nell’agire internazionale della Chiesa. Intervista al diplomatico Fernando Gentilini.

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La guerra in Ucraina, la fede e il cubo di Rubik

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Il viaggio di Zelensky in Vaticano e quello di papa Francesco in Ungheria dimostrano che la fede è talvolta parte di un rompicapo. Un poliedro dalle molte facce, alcune delle quali sanno essere violente. E altre quasi invisibili.

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Europa e vocazione cristiana. Fallica: «Le radici sono generose: non si limitano a nutrire loro stesse»

Europa, intervista
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Europa e Benedetto da Norcia. Storia di radici e futuro di vocazione. Ma anche di missione dei laici, nella Chiesa e negli orizzonti della politica. «A creare comunione è ciò che ci differenzia, non ciò che ci uniforma. Lo Spirito agisce trasformando i luoghi della competizione nei luoghi della collaborazione». Intervista all’abate ordinario di Montecassino, P. Ab. D. Antonio Luca Fallica.

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Il 7 ottobre la presentazione a Roma del XXXI Rapporto Immigrazione Caritas e Migrantes

Rapporto Immigrazione 2022 Caritas Italiana Fondazione Migrantes
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Sarà presentata a Roma venerdì 7 ottobre 2022 presso il Centro Congressi Aurelia (via Aurelia 796) la XXXI edizione del Rapporto Immigrazione redatto da Caritas Italiana e Fondazione Migrantes, organismi pastorali della Conferenza Episcopale Italiana. Tema (e titolo) di quest’anno “Costruire il futuro con i migranti”, con riferimento al Messaggio del Santo Padre per la Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato 2022.

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Spazio. L’astrofisica Caraveo: «Ci comportiamo come se le risorse fossero infinite. Manca una legge internazionale, gli Stati vogliono tenersi le mani libere»

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Nello spazio, così come in guerra e in politica, anche una sedia può fare la differenza. La notizia dello “scambio di sedili” fra l’agenzia spaziale statunitense Nasa e la russa Roscosmos, con voli misti di astronauti e cosmonauti seduti nella stessa capsula perché entrambe le parti abbiano familiarità con le navette dei due Paesi, apre a scenari nuovi nell’esplorazione dello spazio. Un chiaro contrasto, negli stessi giorni, con il primo via libera della Camera dei rappresentanti Usa all’addestramento di piloti ucraini sui “sedili” di aerei militari di fabbricazione statunitense.

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