Tutto è chiaroscuro. Anche Dostoevskij, l’anticattolico

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Fëdor Dostoevskij, senza dubbio un grande interprete della cultura russa, e in certa misura di un “umanesimo maturo”. Ma forse per questo anticattolico (e antigesuita)? Consapevole «che in sogno accadono cose del tutto incomprensibili». E non solo in sogno.

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Varisco e Alliata: arte e letteratura alla prova della Pasqua

Da Lazzaro alla croce, arte. Buona Pasqua
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Confrontarsi con la Pasqua significa confrontarsi con il mistero della sofferenza e della morte. Due fra le paure più innate dell’uomo, protagoniste da sempre di ogni forma di spiritualità e di elaborazione intellettuale, dalla religione alla filosofia, dall’arte alla letteratura.

Come è possibile raccontare o dipingere la Resurrezione? In quale modo l’arte racconta la “Gloria” di Dio? E con quale linguaggio è oggi possibile narrare nell’arte l’evento pasquale?

Questi ed altri temi sono affrontati nell’intervista pubblicata su Korazym.org a questo indirizzo.

Divinità e umanità nella Settimana Santa. Un’intervista (e un libro)

Ingresso di Cristo a Gerusalemme, Franz Laskoff
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E se l’ingresso di Cristo a Gerusalemme fosse il più magnifico degli spot pubblicitari? Una provocazione, ma anche una chiave di lettura offerta dall’arte.

C’è questo ed altro nell’intervista per The Dailycases Magazine (qui l’intervista) sul libro scritto insieme a don Paolo Alliata, La Pasqua fra pittura e letteratura (qui, qui e qui maggiori dettagli).

Lo “spot” dell’ingresso di Cristo a Gerusalemme, comunque, è di Franz Laskoff.

Buona Settimana Santa.

Il Natale di scrittori e pittori. Intervista per ACI Stampa

Natale fra pittura e e letteratura, Varisco, Alliata
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«Il Natale, quello vero, è un grande aggregatore di opposti: ci parla di nascita e di morte, quella prefigurata in croce, di rifiuto e di tenerezza, di ricchezza e di povertà, di semplicità e di mistero, di qualcosa di atteso eppure di straordinariamente nuovo e diverso. È impossibile non rimanerne catturati, anche solo come esseri umani. Tanto più come scrittori e pittori».

È uno dei passaggi dell’intervista rilasciata ad ACI Stampa sul nuovo libro Il Natale fra pittura e letteratura, scritto insieme a don Paolo Alliata e nato sulle pagine digitali di questo blog.

Un modo per raccontare – e, speriamo, vivere – il Natale. Proposito nulla affatto semplice, «perché, pur nella sua potente forza evocativa, il Natale cristiano è un sussurro, una brezza leggera dentro una donna e un villaggio della Galilea: non è vento, fuoco o terremoto perché in giornate distratte come quelle che viviamo ci si fermi ad ascoltare».

QUI l’intervista integrale.

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