Buon Natale in dieci (più una) opere d’arte

Buon Natale 2020 arte
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«Con l’arte di far vedere come è nato Gesù», ricorda papa Francesco dopo l’Angelus di domenica, riferendosi ai presepi in mostra sotto al Colonnato di San Pietro. «La vostra arte è proprio quella di carpire dal cielo dello spirito i suoi tesori e rivestirli di parola, di colori, di forme, di accessibilità», lo precede Paolo VI nel 1964, nel celebre discorso agli artisti pronunciato nella Cappella Sistina il 7 maggio di quell’anno. Mai facile, il rapporto fra la Chiesa e gli artisti, con le «tribolazioni» imposte da questa e l’«abbandono» o le «offese» di quelli, come ammette lo stesso Montini. Eppure i tanti modi dell’arte rimangono fondamentali, non soltanto nella storia, ma anche nel presente e nel futuro della Chiesa e dell’evangelizzazione. E viceversa: il sacro ha sempre abitato l’arte, persino negli anni delle rivoluzioni, dei totalitarismi, degli ateismi, anche del nostro tempo. Perché la via pulchritudinis, il cammino della bellezza, è irrinunciabile per l’arte, pena il condannarsi al silenzio. Ciò è tanto più vero in questo nostro tempo, ferito dagli spazi angusti del distanziamento, della solitudine, delle molte brutture, anche contro l’uomo.

A tutti i lettori e lettrici buon Natale, con il respiro largo dell’arte. E un piccolo viaggio.
Simone M. Varisco

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La fede e gli sponsor. Dove arriva la Sagrada Familia e forse non arriverà Notre-Dame

Notre-Dame, Parigi, incendio, persone
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Sponsor milionari, efficientismo e promesse elettorali. Oppure a dire l’ultima parola su Notre-Dame sarà l’iniziativa popolare? Insieme al respiro lento degli edifici sacri, “opere vive” sin dalla loro costruzione.

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Cronaca delle ceneri. Notre-Dame già simbolo di ricostruzione: dell’Europa e della Chiesa

Notre-Dame, incendio
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La cattedrale di Notre-Dame ferita da un doloroso incendio è già diventata il simbolo della ricostruzione. Non solo di uno dei maggiori monumenti della Cristianità mondiale, ma anche delle radici cristiane dell’Europa e del recupero dell’unità della Chiesa, ferita dalle divisioni.

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Erdogan ci riprova. La poca “Sapienza” su Santa Sofia

Erdogan, Turchia, Santa Sofia
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In campagna elettorale non c’è “Sapienza” che regga. A tre giorni dalle elezioni amministrative in Turchia, il presidente Recep Tayyip Erdogan rilancia il progetto di far “tornare” Santa Sofia una moschea. Con un occhio a Gerusalemme e uno agli Stati Uniti.

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Exodus. Una mostra fra arte, spettacolo e migrazioni

Safet Zec, Exodus, zattera, migranti
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Verrà inaugurata mercoledì 20 febbraio presso la chiesa di San Francesco Saverio al Caravita a Roma la mostra “Exodus”, imponente ciclo pittorico dell’artista Safet Zec. Fra arte, spettacolo e cultura, un’occasione per riflettere su cosa sono (davvero) le migrazioni.

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Merkelis Giedraitis: un vescovo che piace a Francesco

Merkelis Giedraitis, vescovo Lituania
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C’è la Collina delle croci, lungo la strada che collega Kaliningrad a Riga, con i suoi oltre 400 mila crocifissi piantati secondo una devozione popolare che dura da secoli. E poi Vilnius, capitale della Lituania, con la cattedrale e la celebre Porta dell’Aurora, la cui cappella accoglie un’effigie di Maria Madre della Misericordia ritenuta miracolosa e dove nel 1993 Giovanni Paolo II recitò il Rosario. Simboli, fra i tanti, della storia di un Paese. Insieme ad un altro, spesso sottovalutato, che incarna l’identità nazionale lituana. E che potrebbe piacere a Francesco.

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