L’articolo che segue è stato scritto a fine aprile, ed esce in questi giorni sul numero di maggio della rivista “Migranti Press” della Fondazione Migrantes. Una testimonianza dalla Repubblica Democratica del Congo, anonima per gravi ragioni di sicurezza ma non meno coraggiosa, che getta nuova luce su un conflitto che ci riguarda tutti. Da allora, se possibile, la situazione nella Repubblica Democratica del Congo, e in particolare nei territori menzionati nel testo, è ulteriormente peggiorata. Il virus Ebola ha già ucciso centinaia di persone dall’inizio dell’epidemia e sta minacciando la vita di altre migliaia. Fra i più esposti ci sono i bambini. Ad una guerra ignorata si aggiunge un’epidemia ignorata, fintanto che non giungerà alla soglia delle nostre case.
geopolitica
Ugo e Caterina: costruttori di ordine e profeti di fuoco in un tempo senza orizzonte
Leggi in 6 minuti
Tre secoli, due medioevi, ma un solo orizzonte. Quello che manca al nostro tempo.
Verso il mondo nuovo. Geografia della morale
Leggi in 9 minuti
Una donna politica, un primo ministro e tre cardinali. Come – e perché – nella nuova geografia della politica e dell’economia la morale rimane una coordinata imprescindibile. Insieme alla vita.
Disarmare il riarmo non convenzionale. Quel legame fra dipendenza digitale e conflittualità globale
Leggi in 6 minuti
Se la conquista statunitense della Groenlandia iniziasse da un’immagine di cattivo gusto postata su X non ci sarebbe nulla di cui stupirsi. Perché il peso delle tecnologie emergenti – e delle nuove dipendenze da queste – nelle ultime vicende geopolitiche è tutt’altro che irrisorio.