L’Iran minaccia l’Europa? Qualcosa si è perso per strada, a cominciare da vecchie regole di correttezza e buonsenso.
Stati Uniti
Modi di essere uno
La Spagna – di Luis de la Fuente prima che di Pedro Sánchez – ha chiuso il mondiale nell’estate torrida dei 250 anni degli Stati Uniti. A condire di geopolitica «il più grande evento sportivo nella storia» sono stati i deliri da calura di Donald Trump, che ha scaricato gli altri partner della manifestazione – Messico e Canada, in passato già oggetto delle attenzioni neoimperialiste del presidente Usa – in favore della Cina. Applausi e fischi come panem et circenses, mentre cadono le bombe su Iran, Libano e Kuwait, Ucraina e Russia: la fotografia di quanto sia complicato, oggi come sempre, “essere uno”.
Ci sono bambini che muoiono di fama all’angolo di ogni strada
Esatto: fama, non fame. Un errore di battitura che ancora prima è un fatto. Una lettura da un errore nelle Letture.
Nella guerra a mosaico dell’Iran, Trump perde i pezzi. Intervista a Rassa Ghaffari
Come la strategia di difesa distribuita di Teheran si è trasferita nell’arena digitale. E cosa ci dice dei nuovi equilibri nella terza guerra del Golfo. Che per alcuni è la prima “TikTok War”.