Vi aspetto sabato 12 novembre al Refettorio Ambrosiano

Emigranti italiani, libro storia
Leggi in < 1 minuto

Un incontro sul disagio mentale dei migranti, fra i migranti. Migranti di ieri e migranti di oggi: hanno qualcosa in comune? Spesso il dolore.

Se ne parlerà sabato 12 novembre alle ore 17.00 presso il Refettorio Ambrosiano di Milano Greco, in occasione della presentazione del mio libro La follia del partire, la follia del restare. Il disagio mentale nell’emigrazione italiana in Australia alla fine dell’Ottocento (Tau Editrice), scritto per la Fondazione Migrantes.

Con me Laura Arduini, psichiatra alla Casa della carità, e Francesco Chiavarini, giornalista di Scarp de’ tenis. Ingresso libero. Seguirà rinfresco con dolci preparati dai giovani migranti che hanno frequentato il corso di cucina organizzato dal Refettorio Ambrosiano.

Pagina dell’evento
Comunicato stampa Refettorio Ambrosiano
Fondazione Migrantes
L’evento su Milano Sette, inserto di Avvenire

A Monza racconto le ferite invisibili degli emigranti italiani

Malattia mentale e migranti
Leggi in 2 minuti

La follia del partire, la follia del restare. Locandina libro, Monza, Carrobiolo Il viaggio dei migranti non è solo geografico, ma soprattutto mentale. E sempre più spesso per i sopravvissuti i pericoli psicologici sono maggiori di quelli fisici. Succede a quanti attraversano oggi il Mediterraneo per approdare in Europa e accadeva un tempo agli italiani che attraversavano l’oceano per raggiungere l’Australia. Storie di uomini e donne dimenticati, che tra passione, lavoro e sofferenza hanno contribuito alla fortuna di un continente. Biografie inedite, ricostruite nel mio libro “La follia del partire, la follia del restare. Il disagio mentale nell’emigrazione italiana in Australia alla fine dell’Ottocento”, edito da Tau per la Fondazione Migrantes, organismo pastorale della Conferenza Episcopale Italiana.

Ne parlerò mercoledì 26 ottobre alle ore 21.00 a Monza, nella splendida cornice della sala studio della Biblioteca del Convento del Carrobiolo dei Barnabiti (vicolo Carrobiolo, 4). Con me ci sarà Annafrancesca Ghezzi della Cooperativa “La Cordata”, coordinatrice del progetto “Case Saltatempo” per l’accoglienza diffusa e l’accompagnamento verso l’autonomia di minori stranieri non accompagnati.

Un modo per parlare di storia, l’occasione per raccontare qualcosa di nuovo, di attuale e di ampiamente sottovalutato. Ingresso libero (a lato, la locandina dell’evento).

Bimbi nati sul letto del Papa, fattorie e musica: storie da Castel Gandolfo

Giardini di Castel Gandolfo, museo
Leggi in 22 minuti

A Castel Gandolfo c’è chi costruì fattorie e chi dava feste con i giovani. E poi c’è il letto del papa: vi morirono due Pontefici, ci dormirono a decine e vi nacquero anche una 50ina di bambini. Intime testimonianze di storia, che gettano nuova luce sul rapporto fra i Papi e la loro storica residenza estiva.

Leggi tutto

Marcinelle, la morte adesso. Bustaffa: «Rintocchi che dovrebbero risuonare nella coscienza»

Marcinelle, minatori
Leggi in 5 minuti

Marcinelle, Berbenno di Valtellina, 8 agosto 2016A Marcinelle ci sono lampade che vanno tenute accese. Lampade che tengono viva la memoria di una tragedia in cui la morte venne improvvisa e lampade che illuminano le tante tragedie del presente. Lampade come quelle che in una miniera servono per segnalare i due pericoli più temuti, il buio e il grisù, in agguato dentro ai cunicoli.

Leggi tutto