È uno degli aspetti più sconosciuti della tragedia dei rifugiati, spesso derubricato alla responsabilità della sola sharia, la legge islamica: è il dramma delle bambine costrette a sposarsi per sfuggire alla violenza dei campi profughi. Una violenza della quale l’Europa rischia di farsi complice.
Germania: sì alle spose bambine per i rifugiati (per ora)
Cadono le roccaforti dell’Isis in Iraq, ma alcune delle pratiche più odiose ammesse dalla sharia, come quella delle spose bambine date in moglie ad uomini adulti, sembrano più dure a morire. E sbarcano anche in Europa, nella progressista Germania.
Svezia e Germania unite dalla tassa ecclesiastica. Con alcune differenze
In Germania è la Kirchensteuer, in Svezia la kyrkoavgift: in entrambi i casi si tratta di una tassa ecclesiastica. Uguali? Non del tutto. E se Francesco per ora non si esprime, Benedetto XVI si è già detto contrario.
500 anni dalla Riforma? 532 dall’ultima santa. Fino a Elisabeth Hesselblad
La Svezia si avvia a celebrare i 500 anni della Riforma. A sottolinearlo anche l’imminente visita di Francesco. Un’occasione in più per ricordare la prima santa svedese dopo 532 anni, Maria Elisabeth Hesselblad, canonizzata nel giugno scorso. Convertita dagli ammalati, convertì protestanti e nascose ebrei.