Il successo dei socialdemocratici, le aree forti di CDU/CSU e il risultato dell’ultradestra disegnano una geografia del voto in Germania che chiama in causa società e appartenenza religiosa.
politica
Afghanistan. Ci piacciono gli eroi, ma non esserlo
«Occorre mettere fine alla politica irresponsabile di intervenire da fuori e di costruire in altri Paesi la democrazia, ignorando le tradizioni dei popoli». Poco importa – o forse sì – che ad affermarlo sia Vladimir Putin o Angela Merkel, citata per sbaglio da papa Francesco. Ciò che resta è il ritratto di un disastro in Afghanistan, annunciato da anni (odiosa la “sorpresa” con la quale si è reagito a livello istituzionale e politico), comune a decine di altri contesti passati, presenti o che già si profilano come futuri. Ma anche la fotografia di un fallimento personale e collettivo della politica, afflitta da incapacità evidenti – in Joe Biden, ma anche nei Presidenti che lo hanno preceduto, compreso un premio Nobel per la pace – e da altrettanto importanti criticità del sistema.
Patris corde, il padre nel cuore della società. Con qualche scappellotto
L’Anno di San Giuseppe, compiuto il giro di boa, procede sottotraccia e si avvia alla conclusione. Al pari della paternità, virtù e limite della riflessione: quella familiare, così come politica e spirituale. Servirebbe una scossa, forse uno scappellotto.
Robert Schuman. Zin: “Nella Dichiarazione un termine fino ad allora sconosciuto nei trattati internazionali”
[3/3] La casa di Robert Schuman a Scy-Chazelles, presso Metz, nel dipartimento francese della Mosella, è uno dei 29 siti insigniti con il Marchio del patrimonio europeo. Dimostrazione, se ve ne fosse bisogno, delle eredità ideale e concreta lasciate dallo statista francese. In entrambi i casi, però, non un monumento da condannare all’immobilità, bensì realtà vive da coltivare e far fiorire nell’Europa del presente e del futuro.