Nella nuova lettera della Commissione episcopale per le migrazioni della Cei, Comunità accoglienti. Uscire dalla paura, Francesco è citato otto volte, più di ogni altro pontefice precedente (Benedetto XVI è presente due volte e Giovanni Paolo II una), a conferma del legame – reale, ma ancor più percepito – fra il pontificato in corso e il tema delle migrazioni.
Papa
Fra quei due di Treviri, Francesco preferisce il santo
Negli ultimi giorni una doppia distanza separa la Roma di Francesco dalla Germania del card. Reinhard Marx: quella fra il Papa e un altro Marx, il filosofo del Comunismo. Se Treviri deve essere, meglio, allora, sant’Ambrogio.
Quando a chiedere perdono è Francesco e non il Papa
«Sono stato parte del problema. Sono stato la causa di ciò e chiedo perdono». In poco più di cinque anni di pontificato, non si contano le volte in cui Francesco ha chiesto perdono, dalle violenze della Chiesa all’ultima pagina del caso Barros. Una lezione imparata dai predecessori, ma con un’importante novità.
Dalle esortazioni ai tweet, la vocazione alla gioia di Francesco
Il sacerdozio secondo Francesco? È gioia, ricevuta e donata. La stessa delle esortazioni apostoliche del Pontefice. Che raccontano la gioia della buona notizia, contro la disinformazione e il “bullismo spirituale”.