Dal Nazismo del gender a quello dell’aborto, fino alle strategie del (presunto) Goebbels: per Francesco, negli ultimi 70 anni il primo pontefice a non averla vissuta direttamente, la seconda guerra mondiale è più attuale che mai. Giustamente.
Papa
Santa Sede e Cina. In cerca di un centro di gravità permanente
Quanto il 22 settembre scorso, giorno dell’Accordo fra Santa Sede e Repubblica Popolare Cinese, sia una data da includere negli annali lo dirà la storia. Però lo ha già cantato Battiato.
Merkelis Giedraitis: un vescovo che piace a Francesco
C’è la Collina delle croci, lungo la strada che collega Kaliningrad a Riga, con i suoi oltre 400 mila crocifissi piantati secondo una devozione popolare che dura da secoli. E poi Vilnius, capitale della Lituania, con la cattedrale e la celebre Porta dell’Aurora, la cui cappella accoglie un’effigie di Maria Madre della Misericordia ritenuta miracolosa e dove nel 1993 Giovanni Paolo II recitò il Rosario. Simboli, fra i tanti, della storia di un Paese. Insieme ad un altro, spesso sottovalutato, che incarna l’identità nazionale lituana. E che potrebbe piacere a Francesco.
Quando abbiamo pensato che i mali fossero solo della Curia
Se l’affaire Viganò ha finora dimostrato qualcosa sono i gravi limiti dell’attuale sistema comunicativo, specialmente in Rete. Svelando il 16esimo male: pensare che i primi 15 fossero soltanto della Curia.