Già prima del 7 ottobre 2023 «gli estremisti si sentivano protetti dalle autorità, o almeno tollerati». Radicalismo, interpretazioni distorte della Bibbia, polarizzazione e interessi economici. «La più grande vittoria del male è quando riesce a contaminare la vittima».
comunicazione
Nella guerra a mosaico dell’Iran, Trump perde i pezzi. Intervista a Rassa Ghaffari
Come la strategia di difesa distribuita di Teheran si è trasferita nell’arena digitale. E cosa ci dice dei nuovi equilibri nella terza guerra del Golfo. Che per alcuni è la prima “TikTok War”.
Khamenei X. I guardiani della rivoluzione e quelli della civiltà
Se Khamenei posta più da morto che da vivo. C’è chi a Washington prova ad arruolare Dio per servire i propri interessi, e chi a Teheran punta sul cattolicesimo italiano.
Minacce globali e paure quotidiane
Viviamo in un’epoca in cui le minacce globali – crisi ambientale, conflittualità geopolitica, emergenze sociali, trasformazioni tecnologiche – sembrerebbero avere un peso enorme sulla nostra percezione del futuro. E molto spesso è così. Eppure, paradossalmente, ciò che più condiziona le nostre emozioni e i nostri comportamenti non è l’astratta vastità dei problemi planetari, ma la concretezza delle paure quotidiane. È come se l’orizzonte del mondo fosse troppo grande per essere davvero temuto, mentre ciò che percepiamo come vicino, tangibile, immediato, diventa improvvisamente ingombrante.