Giovani, martiniani per ordinazione, cinefili per vocazione: sono i sacerdoti al centro della scena comunicativa della Chiesa, una cordata dal Nord Italia verso Roma, passando per il cinema. I protagonisti di oggi e quelli che verranno.
comunicazione
«Papa Francesco ha ascoltato»: il viaggio in Messico e la comunicazione
Accanto al suo valore pastorale, il recente viaggio di papa Francesco in Messico è stato indubbiamente anche un grande evento mediatico. Anzi, proprio la comunicazione ha una particolare rilevanza anche sul piano pastorale. Così è stato per le tappe del viaggio del Pontefice, per le sue omelie, per l’importante documento congiunto siglato con il patriarca di Mosca Kirill e per le due conferenze stampa con i giornalisti da e per l’Italia. «Possiamo parlare di un “effetto Francesco”?», si domanda padre Jorge Enrique Mújica, sacerdote della congregazione dei Legionari di Cristo, esperto e analista della comunicazione. «Non solo i messicani hanno ascoltato il Papa, anche papa Francesco ha “ascoltato” i messicani con quello che ha visto». Con due momenti significativi e una lettera al critico Antonio Socci.
Papa Francesco e il Messico a latere
Nec rubricat nec cantat, ma ama lo spagnolo e le lingue indigene, le parole forti e i silenzi. Conferme e novità di un Pontefice toccato dal Messico.
Diverso dal Papa, ma c’è voglia di imparare. Scola a dialogo con i giornalisti
Si è svolto questa mattina all’Istituto dei Ciechi di Milano, sotto una pioggia attesa da tempo, il tradizionale incontro dell’arcivescovo, card. Angelo Scola, con i giornalisti, in occasione della festa di san Francesco di Sales. Come già accaduto per il messaggio diffuso da papa Francesco per la 50ma Giornata mondiale delle comunicazioni sociali, lo scorso 24 gennaio, al centro del dibattito odierno, organizzato dall’Ufficio Comunicazioni sociali dell’Arcidiocesi, è stata la comunicazione, con una particolare attenzione rivolta ai nuovi media. Ampio risalto anche ai temi ecclesiastici e dell’immigrazione.