Si chiuderà domani, giovedì 24 novembre, a Milano, alla presenza del card. Angelo Scola, il processo diocesano di canonizzazione del giovane Carlo Acutis, in corso dal 2013 e promosso dalla Diocesi di Milano. L’iter proseguirà presso la Santa Sede.
Milano
Giubileo della Misericordia finito? Si può prorogare
Si è concluso ieri, con la chiusura della Porta Santa a San Pietro, il Giubileo straordinario della Misericordia. Papa Francesco ha già precisato che «anche se si chiude la Porta santa, rimane sempre spalancata per noi la vera porta della misericordia, che è il Cuore di Cristo», così come non dovrebbero chiudersi «mai le porte della riconciliazione e del perdono». Una verità teologica che potrebbe anche diventare un atto di proroga del Giubileo: non sarebbe la prima volta.
Vi aspetto sabato 12 novembre al Refettorio Ambrosiano
Un incontro sul disagio mentale dei migranti, fra i migranti. Migranti di ieri e migranti di oggi: hanno qualcosa in comune? Spesso il dolore.
Se ne parlerà sabato 12 novembre alle ore 17.00 presso il Refettorio Ambrosiano di Milano Greco, in occasione della presentazione del mio libro La follia del partire, la follia del restare. Il disagio mentale nell’emigrazione italiana in Australia alla fine dell’Ottocento (Tau Editrice), scritto per la Fondazione Migrantes.
Con me Laura Arduini, psichiatra alla Casa della carità, e Francesco Chiavarini, giornalista di Scarp de’ tenis. Ingresso libero. Seguirà rinfresco con dolci preparati dai giovani migranti che hanno frequentato il corso di cucina organizzato dal Refettorio Ambrosiano.
Pagina dell’evento
Comunicato stampa Refettorio Ambrosiano
Fondazione Migrantes
L’evento su Milano Sette, inserto di Avvenire
Angelo Scola e il nuovo arcivescovo di Milano: pastore o partita a Risiko?
Al via le consultazioni e, come il pubblico delle grandi occasioni, vaticanisti e semplici commentatori sono con il fiato sospeso per la nomina del successore di Angelo Scola alla guida della diocesi di Milano. Sarà qualcuno in linea con l’attuale arcivescovo o – come sembra più probabile, visti i rapporti non certo idilliaci tra Francesco e Scola – molto diverso? L’importante è che tutto non si riduca ad una partita di Risiko. O peggio, ad un gioco della politica.