Segnalo l’intervista realizzata da Alessandro Bettero per il Messaggero di Sant’Antonio – edizione italiana per l’estero (n. 9, settembre 2016, pp. 44-45, «In un libro la follia delle migrazioni») a proposito del mio libro “La follia del partire, la follia del restare. Il disagio mentale nell’emigrazione italiana in Australia alla fine dell’Ottocento” scritto per la Fondazione Migrantes e pubblicato da Tau editrice. Nel ringraziare Alessandro Bettero, riporto alcuni stralci dell’intervista.
Italia
Gli Stati Uniti ci riprovano. Al-Nusra cambia nome e la guerra per procura
Il sostegno al Fronte al-Nuṣra, il denaro a ribelli che decapitano bambini, il commercio delle armi: è la nostra guerra in Siria. Una guerra per procura, sempre più sporca. Senza volontà di pace e senza vergogna.
Marcinelle, la morte adesso. Bustaffa: «Rintocchi che dovrebbero risuonare nella coscienza»
A Marcinelle ci sono lampade che vanno tenute accese. Lampade che tengono viva la memoria di una tragedia in cui la morte venne improvvisa e lampade che illuminano le tante tragedie del presente. Lampade come quelle che in una miniera servono per segnalare i due pericoli più temuti, il buio e il grisù, in agguato dentro ai cunicoli.
Terrorismo e malattia mentale? Succederà ancora
Dopo l’attacco a Londra da parte di un 19enne armato di coltello, si torna a parlare di malattia mentale e terrorismo. Tentativo di dare delle rassicurazioni? Buonismo e negazione della violenza di matrice islamica? Soltanto uno scenario prevedibile, che darà presto nuovi, nefasti, frutti.