Il Papa è in partenza per l’Armenia. Ad attenderlo le speranze di due popoli e un trappola: quella del Nagorno-Karabakh, il “giardino nero” al confine tra Armenia e Azerbaigian.
Ecclesia
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Armenia, terra di genocidi. Stragi fatte e subite
Di genocidio si è tornati a parlare in vista del viaggio apostolico di papa Francesco in Armenia. C’è il genocidio degli armeni, riconosciuto dalla Germania, negato dalla Turchia e che ha provocato le inaudite scuse del vicario del Patriarcato armeno a Istanbul. Ma anche l’eccidio dimenticato di Khojaly, nella guerra fra Armenia e Azerbaigian. Un’insidia che attende il Papa in autunno.
Scola, ritratto di un successore e il ritorno di Bregantini
Mentre il card. Scola prepara il suo buen retiro a Imberido e sembra sfumare l’ipotesi Pizzaballa, si delinea la figura del futuro arcivescovo di Milano. E torna il nome di Bregantini.
La strage di Orlando e l’impossibile uguaglianza delle religioni
«Purtroppo è la religione, inclusa la nostra, che prende di mira, per lo più verbalmente, e spesso genera anche disprezzo per le persone gay, lesbiche e transgender». Così il vescovo di Tampa, a commento della strage di Orlando. Cosa accade? È il nuovo volto dell’indifferentismo.