Un incontro storico – una volta tanto, termine non abusato – e un documento unico. Lo scisma del 1054 però non c’entra: tra papa Francesco e il patriarca Kirill è tutto una novità. Che respira a due polmoni.
Simone M. Varisco
Di lingue indigene e sorelle (di vescovi) a pranzo
Sarà a causa della pasión (tutt’altro che solo) messicana per le telenovela, ma il viaggio di papa Francesco in Messico si è colorato di aneddoti prima ancora di iniziare. Compreso il pranzo di domani a San Cristóbal de Las Casas. Aspetti in molti casi di contorno, non in grado di oscurare l’importanza del viaggio del Pontefice in Messico e lo straordinario valore pastorale del documento siglato a L’Avana con il patriarca di Mosca, Kirill.
Sacerdoti sposati in Messico. Novanta anni fa
Molto prima del recente dibattito sul clero indigeno sposato, in Messico il celibato sacerdotale fu al centro di uno scontro ben più sanguinario. Cresce intanto l’attesa per l’omelia di papa Francesco da San Cristóbal de Las Casas.
Nel padiglione Expo della Santa Sede si farà ricerca
Non una chiesa e neppure un museo. È notizia di poche ore fa che il padiglione Expo della Santa Sede non verrà demolito, come inizialmente preventivato. Diverrà invece una delle strutture del nuovo centro di ricerca che dovrebbe sorgere sul sito dell’Esposizione Universale di Milano 2015.