Nel febbraio del 2015 i rapporti fra il governo messicano di Enrique Peña Nieto e papa Francesco sembravano al punto di rottura. Oggi, a due anni da quei fatti, la situazione è profondamente mutata. Dalle polemiche sulla “messicanizzazione” dell’Argentina al comune contrasto al muro statunitense, passando per la visita di Francesco in Messico e l’opposizione della Chiesa alle nozze gay: la parabola di Enrique Peña Nieto, ora in rotta di collisione con l’America di Donald Trump.
persone migranti
L’agenda di Trump e la borsa di Francesco. Cina, Israele, ambiente e donne
Cresce l’attesa per l’insediamento di Donald Trump alla Casa Bianca, previsto per le 17.30 di oggi, ora italiana, seguito dal giuramento alle 18. Fra balli e concerti sottotono, l’attenzione però si concentra già sul futuro degli Stati Uniti. Molte le questioni aperte, dalla politica internazionale – Cina, Russia e Israele su tutti – a migranti e ambiente, senza dimenticare donne, aborto e unioni omosessuali. Ma se l’agenda di Trump è piena, non lo è di meno la borsa di Francesco.
Auguri di un Natale di speranza
A tutti i lettori e alle loro famiglie
l’augurio di un santo Natale ricco di gioia e di un nuovo anno felice,
con il cuore gettato a quanti pur non potendoli ottenere
continueranno a sperarli.
«A tutti gli uomini di buona volontà spetta un compito immenso: il compito di ricomporre i rapporti della convivenza nella verità, nella giustizia, nell’amore, nella libertà».
– Giovanni XXIII, enciclica Pacem in Terris, 11 aprile 1963, n. 87.
Nell’immagine: Profughi cristiani di Mosul rifugiati nel campo di Levo, Iraq (Photo by Gail Orenstein/NurPhoto/Sipa USA).
Sant’Ambrogio, una porta verso gli Ortodossi e la Cina
Celebrata ieri in molte chiese ortodosse la festività di sant’Ambrogio. Particolarmente sentita a Milano, dove il santo è da anni una porta aperta verso le comunità dell’est Europa. Ma anche verso la Cina, dove Ambrogio è modello per i giovani teologi in uno dei momenti più delicati della storia religiosa del Paese.