È uno degli aspetti più sconosciuti della tragedia dei rifugiati, spesso derubricato alla responsabilità della sola sharia, la legge islamica: è il dramma delle bambine costrette a sposarsi per sfuggire alla violenza dei campi profughi. Una violenza della quale l’Europa rischia di farsi complice.
Medio Oriente
La Siria non è su Marte
Barack Obama annuncia che entro il decennio 2030 l’uomo raggiungerà Marte. L’ennesimo proclama ad uso e consumo di una stampa internazionale sempre più distratta, da parte di un Presidente che ha fatto dell’immagine e della comunicazione armi strategiche. Non sorprende che la notizia dell’evento – anzi, dell’eventualità, che nella migliore delle ipotesi potrebbe verificarsi fra una ventina d’anni – sia stata rilanciata dalla maggior parte degli organi d’informazione, gli stessi che si dimostrano carenti e tutt’altro che imparziali nel riferire della scena politica americana, per non parlare del conflitto in Siria.
Europa, la rotta balcanica. Dove le armi hanno più diritti dei migranti
Muri ai migranti, aerei e navi alle armi: è la guerra dell’Europa in Medio Oriente. Alimentata dalla rotta balcanica, ricca di miliardi di euro e povera di dignità.
Gli Stati Uniti ci riprovano. Al-Nusra cambia nome e la guerra per procura
Il sostegno al Fronte al-Nuṣra, il denaro a ribelli che decapitano bambini, il commercio delle armi: è la nostra guerra in Siria. Una guerra per procura, sempre più sporca. Senza volontà di pace e senza vergogna.