Una carezza contro pelo, per rimanere in tema. Figli pochi, genitori ancora meno. È la società dell’orfanezza. Che compensa la propria solitudine con cani e gatti. Chiudendo il cerchio di una società suicida ed egoista. Che avrebbe da imparare, anche dagli animali.
famiglia
De Gasperi, il Natale e “Mana”. E la vuota Europa
«Sono passati ormai centinaia e migliaia di anni…». Potrebbe essere l’inizio di una fiaba. Invece è l’inizio della storia del Natale. Quella vera, incominciata – se così si può dire – in Palestina due millenni fa. A questa si intessono infinite storie. Anche quella di Alcide De Gasperi, autore delle parole in apertura. E di un regalo per “Mana”.
Patris corde, il padre nel cuore della società. Con qualche scappellotto
L’Anno di San Giuseppe, compiuto il giro di boa, procede sottotraccia e si avvia alla conclusione. Al pari della paternità, virtù e limite della riflessione: quella familiare, così come politica e spirituale. Servirebbe una scossa, forse uno scappellotto.
E se le famiglie dei gay fossero quelle di origine? Per un’interpretazione “incidentata”
Le persone omosessuali hanno il diritto di essere in una famiglia oppure di farsi una famiglia? Non è lo stesso. Perché se fossimo di fronte a una “rivoluzione”, lo saremmo anzitutto nella coerenza personale di papa Francesco.
Nella società del coronavirus c’è ancora spazio per un baby boom?
Nella morte cerchiamo la vita. Dai balconi, fra le sirene delle ambulanze e sui social. Ma quanto spazio siamo realmente disposti a concederle?