Ci sono il Qoelet e Geremia. La pace eterna e l’eterna capitale. E poi il siparietto attorno alla pronuncia del nome Abraham. Va in scena il sionismo cristiano: impariamo la lezione.
Bibbia
L’Esodo dei selfie. Intelligenza artificiale, arte o pastorale?
C’è chi ha affidato i testi sacri all’arte, provando a rappresentarne la profonda simbologia, come gli artisti del medioevo. Chi ne ha sottolineato la spettacolarità scenica, come John Martin e William Turner e, decenni dopo, il cinema dei colossal. Chi, ancora, vi ha scorto un’attualità drammatica e laica, come Chagall.
Quel che è certo, è che l’Esodo del popolo ebraico dall’Egitto rimane uno degli episodi più affascinanti della Bibbia, in grado di sopravvivere fino all’epoca delle intelligenze artificiali. Naturalmente, contaminato da quello che oggi è uno dei tratti più utilizzati nella narrazione: il selfie.
Il riposo e la musica. Scoperta a Qumran una lezione per le nostre vacanze
Vacanze, sinonimo di riposo e spesso di musica. Un accostamento tutt’altro che moderno. Fra i manoscritti di Qumran, lo storico sito del Mar Morto che ha donato al mondo alcune delle testimonianze scritte più importanti sulla Bibbia, sono emerse nuove informazioni sulla vita religiosa al tempo di Cristo. In particolare, sono in corso le analisi su alcuni frammenti di pergamena che fanno riferimento al modo in cui veniva celebrato lo Shabbat, il Sabato. Una lezione che Ennio Morricone avrebbe condiviso.
Il “nuovo” Padre Nostro: non solo una traduzione. E anche Don Camillo…
Entro la fine dell’anno la Chiesa in Italia avrà un “nuovo” Padre Nostro? È quanto emerge dall’ultima riunione del Consiglio permanente della Cei. In realtà nulla di nuovo. Se ne discute da anni e in tempi non sospetti anche il Don Camillo di Guareschi aveva avanzato una sua proposta.
La teologia del cellulare
Cosa succederebbe se trattassimo la Bibbia come trattiamo il nostro telefono cellulare? Il Papa dei selfie e dei video-messaggi, ma anche della Parola come presenza quotidiana. Francesco il comunicatore, che sa quando spegnere (e far spegnere) il cellulare, ma anche quando trasformarlo in teologia. Da buon gesuita.