Non più tardi di dieci giorni fa il Vaticano ha ospitato il primo hackathon della propria storia, un raduno al quale hanno partecipato esperti di diversi settori dell’informatica. Oltre 120 studenti provenienti da 40 università di ogni parte del mondo radunatisi dopo l’appello di Francesco a coniugare innovazione, uguaglianza e inclusione sociale. Come a dire: la tecnologia come strumento di soluzioni, non come parte del problema. Una lezione che, a giudicare dalle notizie da Oltretevere che hanno monopolizzato la comunicazione negli ultimi giorni, è ancora lontana dall’essere appresa.
Vaticano
Putin e Mattarella: quando fare gli auguri al Papa è un’arte
È un’arte con la quale tutti ci siamo misurati in questi giorni: fare gli auguri. Un piacere – e talvolta un onere – che non è sconosciuto ai capi di Stato e che anzi acquista significati profondi. Basti vedere gli auguri che Mattarella e Putin hanno rivolto a papa Francesco. E alle rispettive nazioni.
La Curia e il mondo: Francesco 2018
Dalla riforma della Curia alle migrazioni, dai “traditori” alle numerose guerre in corso, fino alla Russia, alla Cina e a Gerusalemme, passando per i viaggi in Cile e Perù: un 2018 che per Francesco si annuncia già intenso, con un occhio all’anno appena concluso.
Dal Generale dei Gesuiti a Trump, Francesco ha una ricetta per tutti
Al venezuelano Arturo Sosa Abascal, preposito generale della Compagnia di Gesù, consiglierebbe forse di astenersi dai calmanti. A Donald Trump (e all’Europa) dagli antidepressivi. È il lato medico di Francesco, che ha una ricetta per tutti. Con due dottori verso gli altari.