In campagna elettorale non c’è “Sapienza” che regga. A tre giorni dalle elezioni amministrative in Turchia, il presidente Recep Tayyip Erdogan rilancia il progetto di far “tornare” Santa Sofia una moschea. Con un occhio a Gerusalemme e uno agli Stati Uniti.
Recep Tayyip Erdoğan
La Turchia di Erdogan, fra Santa Sofia e il “paradiso” della TV
Ovvero: l’abilità del presidente turco di muoversi sul binario doppio dell’apertura e dell’isolazionismo di matrice islamica e perché, solo capendo cos’è davvero Santa Sofia, si comprende perché Erdogan la reclami.
Europa, la rotta balcanica. Dove le armi hanno più diritti dei migranti
Muri ai migranti, aerei e navi alle armi: è la guerra dell’Europa in Medio Oriente. Alimentata dalla rotta balcanica, ricca di miliardi di euro e povera di dignità.
Armenia, terra di genocidi. Stragi fatte e subite
Di genocidio si è tornati a parlare in vista del viaggio apostolico di papa Francesco in Armenia. C’è il genocidio degli armeni, riconosciuto dalla Germania, negato dalla Turchia e che ha provocato le inaudite scuse del vicario del Patriarcato armeno a Istanbul. Ma anche l’eccidio dimenticato di Khojaly, nella guerra fra Armenia e Azerbaigian. Un’insidia che attende il Papa in autunno.