«Tutto il percorso è solcato da domande: sulle cause della morte, su ciò che si sarebbe potuto fare, su cosa vive una persona nel momento precedente alla morte». Scrive così papa Francesco al n. 255 dell’esortazione apostolica postsinodale Amoris laetitia. Esperienza umana eppure disumana insieme, ineluttabile eppure negata, dolorosamente eppure realisticamente moltiplicata nel nostro quotidiano dai lunghi mesi della pandemia e dalle esplosioni della cronaca.
Francesco
Il Papa in Iraq. Guardare il dito, dimenticando la mezzaluna (della Turchia)
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Dialogo interreligioso, lotta al fondamentalismo, emergenze umanitarie. Sono solo alcuni dei punti che spingono papa Francesco a guardare alla Turchia. Anche da un privilegiato punto di osservazione: l’Iraq.
La miopia sulla comunicazione non porta in Paradiso
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C’è Parola e parola: differenti, ma entrambe da comunicare. Muovendo dall’incontro. Pochi giorni nel nuovo anno, e la Chiesa cattolica è già alle prese con la crisi mediatica. Al pari della Chiesa copta e della politica italiana. Tutt’altro che un paradiso.
Per papa Francesco il battesimo il 25 dicembre e quel viaggio in Iraq
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La coincidenza di due date: il Natale e il battesimo di Jorge Mario Bergoglio. Ma anche di due realtà fondamentali per papa Francesco: il sacramento e la comunità cristiana. Soprattutto laddove questa è perseguitata, come accaduto in Iraq.