Liturgicamente, il colore sarebbe il bianco. Ma la cronaca degli ultimi giorni sembra rievocare, una volta di più, il rosso. Non quello dei cardinali, già di per sé non privo di grane. Ma addirittura un rosso “comunista”. Segno che la questione ideologica costruita attorno al Papa, per alcuni, non sia ancora conclusa sono le parole di Francesco pronunciate nell’omelia della Domenica della Misericordia.
Francesco
Dalle coppie omosessuali a Küng. Benedire per poi sentire dire-male?
Lat. benedicĕre, comp. di bene e dicĕre, propr. “dir bene” e nel lat. eccles. (come traduz. del gr. εὐλογέω) “benedire”. Certamente il significato – e il senso – della benedizione si estendono ben al di là dei confini etimologici. In quanto sacramentale, la benedizione ha una “certa imitazione” dei sacramenti. Nel sentire comune, la benedizione è un’invocazione della grazia divina su qualcuno o su qualcosa, un’invocazione di protezione e di bene. Per altri, invece, è tutta un’altra cosa.
Il Papa non sa
So una cosa sola, di non saper nulla. Un detto tra i più celebri della storia, attribuito a Socrate, ma che potrebbe ben essere fatto proprio da papa Francesco, se giudicasse sé stesso alla luce di quanto di lui riporta certa informazione, non soltanto online.
E più non dimandare. Su donne e unioni gay Francesco risponde (anche) alla Chiesa in Germania
«Si risponde: Negativamente». Vuolsi così colà dove si puote ciò che si vuole, e più non dimandare. C’è tutta la libertà di Dio in questo passo dell’Inferno di Dante: Egli può ciò che vuole. Che siano le leggi dell’universo o far attraversare ad un fiorentino l’inferno da vivo. Non così la Chiesa, che al proprio Signore è per natura assoggettata, si auspica felicemente.