Quando nel 1989 Giovanni Paolo II visitò la Svezia, fra le voci contrarie al suo arrivo ci fu quella di Ulf Ekman, leader di uno dei maggiori movimenti protestanti del Paese. Che oggi è cattolico e ha Giovanni Paolo II come santo patrono. Storia di una conversione.
A Monza racconto le ferite invisibili degli emigranti italiani
Il viaggio dei migranti non è solo geografico, ma soprattutto mentale. E sempre più spesso per i sopravvissuti i pericoli psicologici sono maggiori di quelli fisici. Succede a quanti attraversano oggi il Mediterraneo per approdare in Europa e accadeva un tempo agli italiani che attraversavano l’oceano per raggiungere l’Australia. Storie di uomini e donne dimenticati, che tra passione, lavoro e sofferenza hanno contribuito alla fortuna di un continente. Biografie inedite, ricostruite nel mio libro “La follia del partire, la follia del restare. Il disagio mentale nell’emigrazione italiana in Australia alla fine dell’Ottocento”, edito da Tau per la Fondazione Migrantes, organismo pastorale della Conferenza Episcopale Italiana.
Ne parlerò mercoledì 26 ottobre alle ore 21.00 a Monza, nella splendida cornice della sala studio della Biblioteca del Convento del Carrobiolo dei Barnabiti (vicolo Carrobiolo, 4). Con me ci sarà Annafrancesca Ghezzi della Cooperativa “La Cordata”, coordinatrice del progetto “Case Saltatempo” per l’accoglienza diffusa e l’accompagnamento verso l’autonomia di minori stranieri non accompagnati.
Un modo per parlare di storia, l’occasione per raccontare qualcosa di nuovo, di attuale e di ampiamente sottovalutato. Ingresso libero (a lato, la locandina dell’evento).
Bimbi nati sul letto del Papa, fattorie e musica: storie da Castel Gandolfo
A Castel Gandolfo c’è chi costruì fattorie e chi dava feste con i giovani. E poi c’è il letto del papa: vi morirono due Pontefici, ci dormirono a decine e vi nacquero anche una 50ina di bambini. Intime testimonianze di storia, che gettano nuova luce sul rapporto fra i Papi e la loro storica residenza estiva.
La Chiesa in cucina. McDonald’s in Vaticano e un bar sul Duomo
Castel Gandolfo diventa un museo e nei locali del Vaticano, a pochi passi da San Pietro, potrebbe aprire un McDonald’s. L’ira dei cardinali che vivono nello stabile. Un tempo fu il ristorante sul tetto del Duomo…