Da dieci anni un appuntamento fisso con il passato e il presente delle migrazioni degli italiani. Dati, statistiche, approfondimenti, sempre con la persona al centro. È questo lo spirito del Rapporto Italiani nel Mondo, che giunge quest’anno alla sua decima edizione. Lo stesso spirito che anima la Fondazione Migrantes, organismo pastorale della CEI, che ne cura la pubblicazione. Un’opera a più mani, alla cui stesura hanno partecipato 53 autori, dall’Italia e dall’estero, fra i quali chi scrive. Cinquanta saggi, che spaziano dai dati statistici alla riflessione, dalla prospettiva storica alla contemporaneità del fenomeno migratorio italiano.
Attualità e storia
Il presente con uno sguardo alla storia
La correttezza di quel “Crocifisso comunista” così reale
Ha destato curiosità e scalpore a livello internazionale il Crocifisso donato dal presidente boliviano Evo Morales a papa Francesco, in occasione della visita di cortesia di due giorni fa. Al di là delle successive precisazioni, le possibilità di una corretta interpretazione della raffigurazione, tanto teologiche quanto storiche, sono molteplici.
Gerusalemme. Gli anglicani che vollero convertire gli ebrei
Era il 21 gennaio 1849 quando veniva consacrata a Gerusalemme Christ Church, primo edificio di culto protestante nel cuore della Terrasanta. Oggi per alcuni esempio di ecumenismo, per altri di sincretismo, questa chiesa nacque con una missione: convertire gli ebrei al Cristianesimo.
Crocifiggere i terroristi. Al-Tayeb, l’imam che scrisse al Papa
I media stanno dando ampio risalto in queste ore alle parole di Ahmad Muhammad al-Tayeb, grande imam di al-Azhar. Il leader religioso è niente affatto sconosciuto in Occidente: più volte ospite di Sant’Egidio, sostenne gli attacchi di martirio e figura tra i firmatari della lettera del 2007 a papa Benedetto XVI.
Karakosh, l’isola cristiana sommersa
Era il 7 agosto dello scorso anno quando Karakosh, nel nord dell’Iraq, cadeva nelle mani dell’Isis. Ad oltre cinque mesi dall’invasione, di quest’isola cristiana senza alberghi restano la memoria e le chiese spogliate, trasformate in camere di tortura.