Fra Russia e Ucraina c’è una guerra nuova, ma anche memoria delle pagine più tragiche del popolo ebraico. Sullo sfondo, Unione Europea e Nato. E Israele. Genocidio in Ucraina? «Un divario assolutamente impossibile». La crisi delle esportazioni? «Bisogna stare attenti a possibili contraccolpi, anche in Egitto». Considerazioni geopolitiche? «La Russia è padrona della Siria. L’interesse di Israele è anzitutto la propria difesa e sopravvivenza». Intervista a tutto tondo con Sergio DellaPergola.
Simone M. Varisco
Dalle colpe della storia alle colpe storiche. A 22 anni dalla Giornata del perdono
«Preghiamo […] specialmente per i minorenni vittime di abusi». Potrebbe sembrare un’invocazione di questi giorni, invece risale a 22 anni fa. È il 12 marzo 2000, domenica, la prima di Quaresima, che sarebbe passata alla storia come Giornata del perdono. Ciò che colpisce l’attenzione del mondo, fra le molte liturgie del Grande Giubileo, allora è la cerimonia della Confessione delle colpe e richiesta di perdono.
La morte, la patria e il ribrezzo. Benedetto XVI senza filtri
Si è detto e scritto moltissimo sulla lettera di Benedetto XVI in tema di abusi in Germania. Ma mai abbastanza, né tantomeno tutto. Basti pensare ad alcune espressioni: la morte, la patria, il ribrezzo. E ad una vecchia intervista.
Benedetto XVI, un uomo imperfetto. Ma con un sanissimo senso della colpa
Se essere perdonati è un diritto umano, chiedere perdono è un’arte. Come dimostra Benedetto XVI sugli abusi di Monaco. E, a modo loro, Bätzing e Marx.