Molti degli articoli che scrivo per questo blog nascono sui binari (per gli altri, gli orari e i luoghi meno opportuni vanno benissimo). Binari di treni e di tram, dell’alta velocità e di quella a passo d’uomo, con tutto ciò che ci corre (o quasi ci cammina) sopra: carrozze rumorose, vagoni deserti, vetture ordinate (rare), cubicoli stracolmi. I treni regalano concentrazione e ispirazioni, anche nei momenti più impensati. Quando si passa una parte del proprio tempo libero (poco) fra un binario e l’altro, è normale soffermarsi su dettagli che non si sarebbe mai pensato di notare. Prendi, ad esempio, la stazione di Milano Dateo e la storia dell’arciprete che c’è dietro.
storia
Quando, poco prima di morire, Giovanni XXIII varcò il Quirinale
Nel 1939 vi si era recato Pio XII, ma ad accoglierlo c’erano ancora i sovrani d’Italia. Bisogna attendere l’11 maggio 1963 perché un pontefice, con Giovanni XXIII, varchi per la prima volta le porte del simbolo per eccellenza della Repubblica italiana. Una storia ricca e complessa, quella del Quirinale: dal Cinquecento e per tre secoli residenza cardinalizia e in seguito pontificia, dal 1870 palazzo dei re d’Italia e dal 1946 “casa” del presidente della Repubblica. A registrare lo storico evento, le agende private di mons. Loris Capovilla.
Mons. Gian Carlo Perego si insedia a Ferrara. Tra due Concili e uno sguardo ad Oriente
Si è insediato nel pomeriggio di oggi il nuovo arcivescovo di Ferrara-Comacchio, mons. Gian Carlo Perego. Fra storia, arte e due Concili, una mano tesa all’Oriente.
Lacrime e memoria per il nuovo vescovo di Ferrara-Comacchio
È stato ordinato ieri pomeriggio, in una cattedrale di Cremona gremita e battuta dalla pioggia, il nuovo arcivescovo di Ferrara-Comacchio, mons. Gian Carlo Perego. Per lui tanta memoria e qualche lacrima.