C’è una stazione, a Milano, che non è soltanto un esempio della monumentalità dell’architettura fascista. Racconta delle speranze e delle sofferenze di intere generazioni, della caparbietà del genio femminile e della straordinaria modernità di certe donne nella Chiesa.
storia
Milano fra binari, storia e devozione. Santa Maria Incoronata: due chiese per far tacere i pettegolezzi /2
Prendi una moglie tradita, un marito tutt’altro che pentito e un misterioso omicidio. Cosa c’è di meglio di due chiese per mettere a tacere i pettegolezzi?
La Turchia di Erdogan, fra Santa Sofia e il “paradiso” della TV
Ovvero: l’abilità del presidente turco di muoversi sul binario doppio dell’apertura e dell’isolazionismo di matrice islamica e perché, solo capendo cos’è davvero Santa Sofia, si comprende perché Erdogan la reclami.
Milano fra binari, storia e devozione. L’arciprete Dateo e il primo brefotrofio /1
Molti degli articoli che scrivo per questo blog nascono sui binari (per gli altri, gli orari e i luoghi meno opportuni vanno benissimo). Binari di treni e di tram, dell’alta velocità e di quella a passo d’uomo, con tutto ciò che ci corre (o quasi ci cammina) sopra: carrozze rumorose, vagoni deserti, vetture ordinate (rare), cubicoli stracolmi. I treni regalano concentrazione e ispirazioni, anche nei momenti più impensati. Quando si passa una parte del proprio tempo libero (poco) fra un binario e l’altro, è normale soffermarsi su dettagli che non si sarebbe mai pensato di notare. Prendi, ad esempio, la stazione di Milano Dateo e la storia dell’arciprete che c’è dietro.