È un’arte con la quale tutti ci siamo misurati in questi giorni: fare gli auguri. Un piacere – e talvolta un onere – che non è sconosciuto ai capi di Stato e che anzi acquista significati profondi. Basti vedere gli auguri che Mattarella e Putin hanno rivolto a papa Francesco. E alle rispettive nazioni.
Russia
La Curia e il mondo: Francesco 2018
Dalla riforma della Curia alle migrazioni, dai “traditori” alle numerose guerre in corso, fino alla Russia, alla Cina e a Gerusalemme, passando per i viaggi in Cile e Perù: un 2018 che per Francesco si annuncia già intenso, con un occhio all’anno appena concluso.
Intervista a padre Guido Trezzani. Dal Kazakistan alla Russia, ritornare a Cristo per non dare scandalo
Da buon “manovale” – ipse dixit – raggiungerlo non è facile. Poco importa se è dall’altra parte del mondo: gli ostacoli maggiori rimangono la fine di una Esposizione internazionale, lo smantellamento di un padiglione e la solita burocrazia. Intercetto padre Guido Trezzani di ritorno a casa, ad Almaty, Kazakistan. E ben si può chiamare “casa” per un sacerdote la cui passione per il mondo russo – religioso, artistico, storico – risale ai primi anni ’80.
Da Bologna Francesco guarda ad Oriente
Bologna non rappresenta soltanto una diocesi di grande tradizione accademica e teologica, attualmente retta da un vescovo che incarna gli ideali pastorali di Francesco. È anche un importante crocevia sulla strada per l’Oriente ortodosso. La stessa che sta percorrendo il Papa.