Estonia, Emirati Arabi, Marocco, Bulgaria, Macedonia del Nord. Paesi dove il Cattolicesimo (e talvolta l’intero Cristianesimo) è minoranza. Il “piccolo resto” che può cambiare l’Europa e il mondo. Come in Oriente.
Papa
Ambiente, migranti e Notre-Dame. Fiamme di uno stesso fuoco
Greta, Saviano, Murgia. Incendio contro ambiente, incendio contro migranti. Dicotomie. E se, invece, fosse uno stesso disinteresse ideologico?
Chi ha paura del Papa?
Parole pronunciate che vengono eliminate e parole mai dette che si pretende di far dire. Come Francesco anche Benedetto XVI, Giovanni Paolo II e Pio XI.
Francesco e Satana: dall’indifferenza alle critiche. Eppure Amorth e Scicluna…
Pape Satàn, pape Satàn aleppe! Un’espressione misteriosa, almeno tanto quanto il fatto che i numerosi riferimenti di Francesco a Satana fossero finora passati sotto silenzio. Finora. Perché l’ultimo – la paternità diabolica dei crimini perpetrati da alcuni sacerdoti ai danni di bambini e ragazzi – gli è valso una selva indignata di critiche. Da parte del Papa il tentativo di ridimensionare le colpe di alcuni umanissimi, eppure così disumani, prelati? Tutt’altro. Rigurgiti medievali? Nulla affatto. Ma forse la fine della strategia dell’indifferenza nei confronti di Francesco. Che nella sua analisi era stato anticipato da padre Amorth e mons. Scicluna.