Nel padiglione Expo della Santa Sede spicca per valore artistico e simbolico l’originale Ultima cena del Tintoretto, proveniente dalla chiesa veneziana di San Trovaso. Realismo, simbolismo e attualità, nella tensione dell’uomo fra corpo e anima e di una storia nella quale ancora riecheggia l’angosciosa domanda «Rabbì, sono forse io?».
Expo Milano 2015
Casa Don Bosco: verso l’Ucraina passando per Expo
In occasione del bicentenario della nascita di san Giovanni Bosco, la Famiglia Salesiana si presenta ad Expo in veste di Partecipante della Società Civile, forte di una propria declinazione del tema generale dell’Esposizione milanese, “Nutrire il pianeta, energia per la vita”: “Educare i giovani, energia per la vita”. E di un padiglione smontabile.
Ad Expo la soluzione in tre film. Con Cristo al centro
La presenza della Santa Sede ad Expo 2015, unica nello scenario dell’Esposizione milanese, assume i connotati della denuncia e della proposta rispettivamente attraverso le fotografie e i filmati che compaiono sulle pareti del Padiglione vaticano. Con Cristo al centro.
Dentro Expo. La tecnologia e l’altare: l’umanità al tavolo
L’antidoto all’indifferenza è l’umanità radunata attorno ad una tavola. Anche multimediale. Simbolismo e tecnica di uno dei veicoli del messaggio della Santa Sede ad Expo Milano 2015. Con l’altare al centro.
Chiesa, Expo e arte: Pio IX e l’arte di esporsi
L’ultima cena del Tintoretto e L’istituzione dell’Eucarestia di Rubens: il “fattore arte” non è una novità nei padiglioni Expo della Santa Sede. Con precedenti illustri – e discussi – attraverso la mediazione e la cassa di risonanza dell’arte, la Chiesa attraversò periodi storici ad essa non favorevoli. Se alla metà dell’Ottocento, infatti, la Santa Sede sceglieva ancora di puntare su scienza e la tecnica, pochi anni dopo lo scenario sarebbe profondamente mutato.