La Spagna – di Luis de la Fuente prima che di Pedro Sánchez – ha chiuso il mondiale nell’estate torrida dei 250 anni degli Stati Uniti. A condire di geopolitica «il più grande evento sportivo nella storia» sono stati i deliri da calura di Donald Trump, che ha scaricato gli altri partner della manifestazione – Messico e Canada, in passato già oggetto delle attenzioni neoimperialiste del presidente Usa – in favore della Cina. Applausi e fischi come panem et circenses, mentre cadono le bombe su Iran, Libano e Kuwait, Ucraina e Russia: la fotografia di quanto sia complicato, oggi come sempre, “essere uno”.
Agostino d’Ippona
Agostino e Ignazio. Il cinema senza supereroi di Leone XIV e Francesco
Leggi in 7 minuti
Il ritorno in sé stessi di La vita è meravigliosa e la grazia che dà un senso al dolore di La strada. I film preferiti da papa Leone XIV e Francesco ci parlano di fede. Bresolin: «La bellezza non è perfezione, ma armonia tra le crepe».
Pelagianesimo e gnosticismo: la preoccupazione di Bergoglio prima di diventare Papa
Leggi in 7 minuti
La lettera Placuit Deo della Congregazione per la dottrina della fede rievoca pelagianesimo e gnosticismo, correnti ereticali che si credevano ormai scomparse. In realtà una preoccupazione di Bergoglio ancora prima di diventare pontefice.
Tre Marie, una Maddalena (2)
Leggi in 4 minuti
Dopo il post dedicato precedentemente, torno sull’argomento avendo accertato quanto la questione “delle Marie” non solo animi da secoli accese discussioni, ma che queste siano divenute tanto più infiammate negli ultimi decenni.