Buona la seconda. Dopo il rinvio dello scorso anno, entrano nel vivo i preparativi per la visita di papa Francesco a Milano, prevista per il prossimo 25 marzo. Questa mattina il card. Angelo Scola ha incontrato i Rol: «in questo tempo di grande cambiamento, la conferma nella fede è assolutamente necessaria».
Bakhita oggi. Quando l’abolizionista è Dio
«Tuti i vołe védarme: son propio na bestia rara!». Giuseppina Bakhita, esprimendo in quel suo dialetto veneto divenuto famoso lo stupore per la curiosità che suscitava negli altri, diceva la verità. Davvero una “bestia rara” questa prima santa sudanese, sottratta alla sua terra natale e costretta a diventare una “extra-comunitaria” in terra straniera. Così simile alle tante schiavitù del mondo moderno.
Manifesti contro Francesco. Il ritorno di Pasquino o la mamma del cretino?
Quod non fecerunt barbari, fecerunt Barberini. È solo una delle più famose denunce affidate alla statua di Pasquino a Roma. Se un tempo a dividere era il bronzo del Pantheon reimpiegato per il baldacchino berniniano di San Pietro, oggi a scaldare gli animi sono le vicende vaticane, o meglio vaticaniste. Tempora mutantur. Ultimo atto di un malcostume vecchio di anni, con gli accusatori di ieri a fare oggi da moralizzatori.
La parabola di Peña Nieto: dall’incidente con Francesco all’alleanza contro Trump
Nel febbraio del 2015 i rapporti fra il governo messicano di Enrique Peña Nieto e papa Francesco sembravano al punto di rottura. Oggi, a due anni da quei fatti, la situazione è profondamente mutata. Dalle polemiche sulla “messicanizzazione” dell’Argentina al comune contrasto al muro statunitense, passando per la visita di Francesco in Messico e l’opposizione della Chiesa alle nozze gay: la parabola di Enrique Peña Nieto, ora in rotta di collisione con l’America di Donald Trump.