Dante Alighieri è tra i profili più iconici della nostra storia. Amato dai Papi anche dopo essere finito all’Indice dei libri proibiti. Il 25 marzo si celebra la sua prima giornata nazionale, #DanteDì: una lezione per questi nostri giorni.
Paolo VI
«No ghe xè…». Quando il Papa parla in dialetto
Il dialetto: simbolo del legame con la terra di origine e la propria famiglia. Ma anche strumento di ironia e arma contro lo spionaggio. I Papi insegnano.
La Luna, la Bibbia e la Comunione segreta
In occasione del 50° anniversario dello sbarco sulla luna si moltiplicano i riferimenti a Paolo VI. Ma non è questo l’unico legame fra spazio e Cristianesimo. La storia delle missioni spaziali da sempre è anche una questione di fede.
Paolo VI, Riboldi e quella santità fra i Rom
Don Giovanni De Robertis
Simone M. Varisco
Mentre a pochi chilometri di distanza, nel cuore di Milano, è ancora in corso il Sinodo minore diocesano “Chiesa dalle genti”, qui con la cattolicità della Chiesa ambrosiana ci si siede a tavola. E tra un caffè e la Santa Messa celebrata in una roulotte, si legano passato, presente e futuro della pastorale dei rom e dei sinti. Cattolici, “genti” anche loro della medesima Chiesa al pari di latinoamericani e ucraini, gruppi spesso più in vista. Eppure una presenza plurisecolare, non solo a Milano, riconosciuta come tale anche dal 47° Sinodo diocesano inaugurato alla metà degli anni Novanta dal card. Carlo Maria Martini. La Chiesa è «chiamata ad annunciare loro il Vangelo della salvezza», si scriveva oltre 20 anni fa, attraverso una pastorale specifica che sia consapevole di come «Rom-Sinti-Kaolie, pur essendo in larga parte cittadini italiani, costituiscono un gruppo etnico con una propria cultura e lingua».