Una carezza contro pelo, per rimanere in tema. Figli pochi, genitori ancora meno. È la società dell’orfanezza. Che compensa la propria solitudine con cani e gatti. Chiudendo il cerchio di una società suicida ed egoista. Che avrebbe da imparare, anche dagli animali.
Cristianesimo
L’arte di Giuseppe? Avere un cuore di padre
Giuseppe. Per Gesù ombra sulla terra del Padre Celeste, secondo lo scrittore polacco Jan Dobraczyński (L’ombra del Padre. Il romanzo di Giuseppe, 1977). Santo della buona morte. Santo che non fa rumore, neppure dopo secoli di devozioni, riflessioni e documenti. Ultimo in ordine di tempo, la lettera apostolica Patris corde voluta da papa Francesco a 150 anni dalla proclamazione di san Giuseppe patrono della Chiesa universale. La parificazione dei ruoli genitoriali in famiglia e la trasformazione – a tratti sviante – cui è andata incontro la figura paterna negli ultimi decenni contribuiscono a rendere sempre più attuale la figura di Giuseppe. Un santo da secoli interessante anche per l’arte, che di Giuseppe ha saputo cogliere tutto il fascino più e prima d’altri.
Chiesa cattolica in Germania. La voce del pastore Ratzinger trova eco in Francesco
Amtskirche. “Chiesa istituzionale”, ufficiale, gerarchica, ma che forse acquista il senso più profondo come di una “Chiesa funzionariale” e di funzionari. È il termine scelto dal pontefice emerito Benedetto XVI per riferirsi ad una Chiesa ripiegata su se stessa, ingabbiata in una molteplicità di vincoli pratici, spesso autoimposti, nella recente intervista realizzata con Herder Korrespondenz.
La Chiesa in Germania alla deriva. E la pedofilia non è l’unico guaio
L’incapacità di reagire e il Papa costretto a dire di restare ai propri posti. La sensazione è quella di una nave – la Chiesa in Germania – alla deriva: un pensiero allarmante, ma che non dovrebbe spaventare chi è avvezzo alla Bibbia, dove questa immagine è ricorrente, soprattutto nel Vangelo.