Nella sostanziale indifferenza fattiva della gran parte delle potenze mondiali e dei maggiori media nazionali ed internazionali, la sorte dei cristiani d’Iraq, fra i quali spiccano gli appartenenti alla comunità di Mossul, nel nord del Paese, appare ogni giorno sempre più appesa ad un filo, in molti casi già spezzato.
Telemaco, ovvero della ricerca del padre di un’Europa orfana
Per il Presidente Letta fu il cupio dissolvi di memoria paolina. Per il Presidente Renzi, in vesti europee, è Telemaco. Come a dire: il rispolvero della cultura latina e greca quando non ci resta che piangere.
Ad ogni morte di Papa: le voci e i veleni
Il rinvio della visita di papa Francesco al Policlinico Gemelli, prevista per il 27 giugno, giorno dedicato alla solennità del Sacratissimo Cuore di Gesù, ha riacceso i timori – e le speculazioni – sulle sue condizioni di salute.
Cagionevole da decenni e privo della parte superiore del polmone destro in seguito ad una grave polmonite contratta in giovane età, non dovrebbe stupire che il Papa sia talvolta costretto a dare forfait per affaticamento. La pontificia assenza, che ha deluso ma apparentemente non turbato chi lo attendeva all’ospedale romano (a giudicare almeno dal giro di foto-ricordo sulla celebre papamobile), non ha però mancato di suscitare, nelle ore successive, un rinfocolamento delle voci che vorrebbero il papa – nientemeno – che prossimo alla morte (ricordate Benedetto XVI?) o addirittura vittima di un complotto (ricordate Benedetto XVI?). Sospetti sconcertanti, ma sorprendentemente tutt’altro che rari – oltre che mai provati – nel lungo corso della storia della Chiesa, corollario anzi quasi obbligato di ogni morte (improvvisa) di papa.
Nulla di nuovo, anche se con le voci che lo riguardano, papa Francesco, il «papa dei record» come è stato definito dai media, ha infranto un ulteriore primato: essere al centro di dubbi sulla propria morte mentre è ancora in vita.
Maturati e felici, i giovani di San Pietroburgo gonfiano le Vele Scarlatte
Mentre anche in Italia schiere di studenti affrontano gli esami di fine anno e molti universitari vivono l’esperienza della sessioni estive di laurea, i giovani di San Pietroburgo festeggiano la fine delle fatiche sui libri.
Continua a leggere su La Voce della Russia →
Nell’immagine: Gino di Prospero, La vela scarlatta, acrilico su tela.