Negli ultimi giorni una doppia distanza separa la Roma di Francesco dalla Germania del card. Reinhard Marx: quella fra il Papa e un altro Marx, il filosofo del Comunismo. Se Treviri deve essere, meglio, allora, sant’Ambrogio.
Ecclesia
La Chiesa nella fede, nella tradizione e nella storia.
Quando a chiedere perdono è Francesco e non il Papa
«Sono stato parte del problema. Sono stato la causa di ciò e chiedo perdono». In poco più di cinque anni di pontificato, non si contano le volte in cui Francesco ha chiesto perdono, dalle violenze della Chiesa all’ultima pagina del caso Barros. Una lezione imparata dai predecessori, ma con un’importante novità.
Impronte e scie. Per i 50 anni della Migrantes mons. Galantino, Perego e Di Tora
Un altro lungo viaggio si avvia a conclusione, o meglio verso un nuovo inizio. Si tratta del mio ultimo lavoro di ricerca, che verrà presentato a Roma il prossimo 11 maggio. E non poteva che essere un viaggio, se l’occasione che si celebra sono i 30 anni della Fondazione Migrantes, organismo pastorale della Conferenza episcopale italiana, e gli oltre 50 dell’Ufficio centrale per l’emigrazione italiana (UCEI) che l’ha preceduta.
Francesco, l’antieroe
Una cosa è certa: se con ogni probabilità non vedremo mai papa Francesco con indosso la mozzetta rossa della tradizione pontificia, tanto meno lo vedremo con un mantello, soprattutto da supereroe. Perché la santità è un’altra cosa, nel quotidiano così come nell’ammissione dei propri errori.