Amtskirche. “Chiesa istituzionale”, ufficiale, gerarchica, ma che forse acquista il senso più profondo come di una “Chiesa funzionariale” e di funzionari. È il termine scelto dal pontefice emerito Benedetto XVI per riferirsi ad una Chiesa ripiegata su se stessa, ingabbiata in una molteplicità di vincoli pratici, spesso autoimposti, nella recente intervista realizzata con Herder Korrespondenz.
Simone M. Varisco
Patris corde, il padre nel cuore della società. Con qualche scappellotto
L’Anno di San Giuseppe, compiuto il giro di boa, procede sottotraccia e si avvia alla conclusione. Al pari della paternità, virtù e limite della riflessione: quella familiare, così come politica e spirituale. Servirebbe una scossa, forse uno scappellotto.
La Chiesa in Germania alla deriva. E la pedofilia non è l’unico guaio
L’incapacità di reagire e il Papa costretto a dire di restare ai propri posti. La sensazione è quella di una nave – la Chiesa in Germania – alla deriva: un pensiero allarmante, ma che non dovrebbe spaventare chi è avvezzo alla Bibbia, dove questa immagine è ricorrente, soprattutto nel Vangelo.
Dall’Irlanda al Canada. Il peso della storia e del presente
«I silenzi, le omissioni, il dare troppo peso al prestigio delle istituzioni conducono solo al fallimento personale e storico, e ci portano a vivere con il peso di “avere scheletri nell’armadio”, come recita il detto». Così scriveva il 10 giugno scorso papa Francesco al card. Reinhard Marx nella lettera con cui rigettava le dimissioni presentate dal porporato tedesco. Una riflessione che il Pontefice applicava alla criminale vicenda degli abusi sessuali su minori e al seguito di scandali e di gestione spesso non trasparente da parte della Chiesa.