Per Natale non auguriamoci di essere felici, ma granelli in un ingranaggio.
Natale
Il Natale di scrittori e pittori. Intervista per ACI Stampa
«Il Natale, quello vero, è un grande aggregatore di opposti: ci parla di nascita e di morte, quella prefigurata in croce, di rifiuto e di tenerezza, di ricchezza e di povertà, di semplicità e di mistero, di qualcosa di atteso eppure di straordinariamente nuovo e diverso. È impossibile non rimanerne catturati, anche solo come esseri umani. Tanto più come scrittori e pittori».
È uno dei passaggi dell’intervista rilasciata ad ACI Stampa sul nuovo libro Il Natale fra pittura e letteratura, scritto insieme a don Paolo Alliata e nato sulle pagine digitali di questo blog.
Un modo per raccontare – e, speriamo, vivere – il Natale. Proposito nulla affatto semplice, «perché, pur nella sua potente forza evocativa, il Natale cristiano è un sussurro, una brezza leggera dentro una donna e un villaggio della Galilea: non è vento, fuoco o terremoto perché in giornate distratte come quelle che viviamo ci si fermi ad ascoltare».
QUI l’intervista integrale.
Si sta come a Natale immobili i pastori
Precari come foglie in attesa del vento, oppure immobili come pastori che contemplano il Nuovo.
È in libreria “Il Natale fra pittura e letteratura”
Ammettiamolo: ci abbiamo preso gusto. In vista delle festività natalizie, è in libreria Il Natale fra pittura e letteratura (Àncora editrice). Perché «il sacro abita da sempre arte e scrittura».
I più bei versi di Tu scendi dalle stelle? Li ha scritti Dante
Tu scendi dalle stelle significa Natale. E amore. E di amore la letteratura italiana ha un vero esperto: Dante. Che nella Divina Commedia…