(Luis Badilla – Francesco Gagliano) Ecco la sintesi della conversazione con Simone Varisco, curatore della XXVII edizione del Rapporto Immigrazione di Caritas e Migrantes presentato alla stampa il 28 settembre a Roma. Il Rapporto è articolato in una sezione internazionale, che si focalizza sulle dinamiche a livello globale ed europeo, ed una parte nazionale che si concentra sulla presenza nel nostro Paese di oltre 5 milioni di cittadini stranieri: il lavoro, la scuola, la cittadinanza, la salute, la devianza sono i principali temi oggetto dell’analisi. Il tutto è arricchito dalle voci di esperti che hanno contribuito ad approfondire alcuni ambiti ritenuti di particolare attualità nel dibattito pubblico sul tema dei migranti. «È evidente – scrivono don Francesco Soddu e don Giovanni De Robertis, rispettivamente Direttore di Caritas Italiana e Direttore generale della Fondazione Migrantes – che ci troviamo di fronte ad una “emergenza culturale” che richiede un intervento strutturato e di lungo periodo. È necessario mettere in campo tutte le risorse educative capaci di stimolare, da un lato, il necessario approfondimento rispetto a temi che sono ormai cruciali, e dall’altro lato di accompagnare le nostre comunità verso l’acquisizione di una nuova “grammatica della comunicazione” che sia innanzitutto aderente ai fatti e rispettosa delle persone» (Sintesi del Rapporto).
attualità
L’insidia irlandese e un oceano Atlantico sempre più grande
Seimila chilometri separano Dublino dagli Stati Uniti, ma l’oceano Atlantico non è mai sembrato così grande come negli ultimi giorni. Mentre un’insidia attende Francesco in Irlanda, che – c’è da aspettarsi – farà parlare di sé.
Non saranno i bambini a pagare i crimini di alcuni sacerdoti
L’Argentina dice no all’aborto, ma anche a qualcosa di molto più insidioso. Che qualche volta sembra invece prevalere in Cile e in Irlanda. E forse anche in Italia.
Il Washington Post scoperchia il vaso: omosessualità e pedofilia nella Chiesa. Ma lo richiude male
«Non si può negare che l’omosessualità sia una componente chiave della crisi provocata dagli abusi sessuali del clero». Robert Mickens, dalle pagine del Washington Post, ha il merito di sollevare il velo su cose delle quali è difficile parlare, non soltanto in Italia. Per un misto di pregiudizio, ignoranza e malinteso politically correct. Riabilitando (controvoglia) Benedetto XVI, Francesco e Tomasi. Ma sbagliando la ricetta.