In Germania Benedetto XVI è intellettuale di spessore, innamorato di Cristo, ma irrimediabilmente conservatore. Dalla gestione degli abusi sessuali alla mancata apertura all’ordinazione di uomini sposati e donne, i limiti del pontificato di Ratzinger visti in patria. E in Russia.
Simone M. Varisco
Benedetto XVI. La nostra inadeguatezza di fronte all’eterno
Benedetto XVI: strumentalizzato, mitizzato, incompreso e compresso dentro tempi e categorie che non spiegano nulla. Per questo, un emblema di libertà.
Il Natale di scrittori e pittori. Intervista per ACI Stampa
«Il Natale, quello vero, è un grande aggregatore di opposti: ci parla di nascita e di morte, quella prefigurata in croce, di rifiuto e di tenerezza, di ricchezza e di povertà, di semplicità e di mistero, di qualcosa di atteso eppure di straordinariamente nuovo e diverso. È impossibile non rimanerne catturati, anche solo come esseri umani. Tanto più come scrittori e pittori».
È uno dei passaggi dell’intervista rilasciata ad ACI Stampa sul nuovo libro Il Natale fra pittura e letteratura, scritto insieme a don Paolo Alliata e nato sulle pagine digitali di questo blog.
Un modo per raccontare – e, speriamo, vivere – il Natale. Proposito nulla affatto semplice, «perché, pur nella sua potente forza evocativa, il Natale cristiano è un sussurro, una brezza leggera dentro una donna e un villaggio della Galilea: non è vento, fuoco o terremoto perché in giornate distratte come quelle che viviamo ci si fermi ad ascoltare».
QUI l’intervista integrale.
Si sta come a Natale immobili i pastori
Precari come foglie in attesa del vento, oppure immobili come pastori che contemplano il Nuovo.