Una donna politica, un primo ministro e tre cardinali. Come – e perché – nella nuova geografia della politica e dell’economia la morale rimane una coordinata imprescindibile. Insieme alla vita.
Simone M. Varisco
Arte dell’uomo che grida all’uomo e a Dio
Cos’ha da dire un artista, per di più cristiano, ad un mondo in pezzi? Che i frantumi trovano compimento soltanto nel mistero dell’unità. Che sono le crepe i soli spazi da cui iniziare a comporre un mosaico.
Disarmare il riarmo non convenzionale. Quel legame fra dipendenza digitale e conflittualità globale
Se la conquista statunitense della Groenlandia iniziasse da un’immagine di cattivo gusto postata su X non ci sarebbe nulla di cui stupirsi. Perché il peso delle tecnologie emergenti – e delle nuove dipendenze da queste – nelle ultime vicende geopolitiche è tutt’altro che irrisorio.
Libera e umile. La pace di Leone XIV non è solo disarmata e disarmante
Umiltà e libertà sono concetti centrali – quanto sottovalutati – nella pace disarmata e disarmante dell’attuale pontefice. La pace, nei termini di Leone XIV, è sempre «umile e perseverante» e conseguenza dell’essere «interiormente liberati dall’inganno della violenza».
Natale che nasce dentro
«Dio non si vergogna della bassezza dell’uomo, vi entra dentro […]. Dio è vicino alla bassezza, ama ciò che è perduto, ciò che non è considerato, l’insignificante, ciò che è emarginato, debole e affranto; dove gli uomini dicono “perduto”, lì egli dice “salvato”; dove gli uomini dicono “no”, lì egli dice “sì”. Dove gli uomini distolgono con indifferenza o altezzosamente il loro sguardo, lì egli posa il suo sguardo pieno di amore ardente incomparabile. Dove gli uomini dicono “spregevole”, lì Dio esclama “beato”. Dove nella nostra vita siamo finiti in una situazione in cui possiamo solo vergognarci davanti a noi stessi e davanti a Dio, dove pensiamo che anche Dio dovrebbe adesso vergognarsi di noi, dove ci sentiamo lontani da Dio come mai nella vita, proprio lì Dio ci è vicino come mai lo era stato prima, lì egli vuole irrompere nella nostra vita, lì ci fa sentire il suo approssimarsi, affinché comprendiamo il miracolo del suo amore, della sua vicinanza e della sua grazia».
Dietrich Bonhoeffer, “Sermone della 3a domenica di Avvento”, in Riconoscere Dio al centro della vita, Queriniana, Brescia, 2004, pp. 12 e ss.
A tutti i lettori e lettrici, gli auguri di un gioioso e santo Natale.
Simone M. Varisco