Se la conquista statunitense della Groenlandia iniziasse da un’immagine di cattivo gusto postata su X non ci sarebbe nulla di cui stupirsi. Perché il peso delle tecnologie emergenti – e delle nuove dipendenze da queste – nelle ultime vicende geopolitiche è tutt’altro che irrisorio.
Simone M. Varisco
Libera e umile. La pace di Leone XIV non è solo disarmata e disarmante
Umiltà e libertà sono concetti centrali – quanto sottovalutati – nella pace disarmata e disarmante dell’attuale pontefice. La pace, nei termini di Leone XIV, è sempre «umile e perseverante» e conseguenza dell’essere «interiormente liberati dall’inganno della violenza».
Natale che nasce dentro
«Dio non si vergogna della bassezza dell’uomo, vi entra dentro […]. Dio è vicino alla bassezza, ama ciò che è perduto, ciò che non è considerato, l’insignificante, ciò che è emarginato, debole e affranto; dove gli uomini dicono “perduto”, lì egli dice “salvato”; dove gli uomini dicono “no”, lì egli dice “sì”. Dove gli uomini distolgono con indifferenza o altezzosamente il loro sguardo, lì egli posa il suo sguardo pieno di amore ardente incomparabile. Dove gli uomini dicono “spregevole”, lì Dio esclama “beato”. Dove nella nostra vita siamo finiti in una situazione in cui possiamo solo vergognarci davanti a noi stessi e davanti a Dio, dove pensiamo che anche Dio dovrebbe adesso vergognarsi di noi, dove ci sentiamo lontani da Dio come mai nella vita, proprio lì Dio ci è vicino come mai lo era stato prima, lì egli vuole irrompere nella nostra vita, lì ci fa sentire il suo approssimarsi, affinché comprendiamo il miracolo del suo amore, della sua vicinanza e della sua grazia».
Dietrich Bonhoeffer, “Sermone della 3a domenica di Avvento”, in Riconoscere Dio al centro della vita, Queriniana, Brescia, 2004, pp. 12 e ss.
A tutti i lettori e lettrici, gli auguri di un gioioso e santo Natale.
Simone M. Varisco
Natale e il dovere della felicità
Per Natale non auguriamoci di essere felici, ma granelli in un ingranaggio.
Di fiori nuovi, foglie vecchie e brutalità
I fiori sbocciano, le foglie vecchie sono destinate – inevitabilmente – a cadere, anche se fanno colore e suscitano attenzione. L’autunno è parabola della stagione globale che stiamo vivendo.