Al Popolo di Dio pellegrino in Cile: l’attualità e la Tradizione

Papa Francesco in Cile
Una lettura di 3 minuti

La lunga lettera indirizzata da Francesco «al Popolo di Dio pellegrino in Cile» è di stretta attualità, eppure ha radici antiche. Che guardano a Clemente I, san Paolo e allo spirito dimenticato del Cristianesimo. Che sarebbe utile riscoprire.

Leggi tutto

Share

La parola d’ordine di Francesco al Sant’Uffizio: coerenza

Sacerdote, prete, Botero
Una lettura di 3 minuti

Per il Vaticano II i sacerdoti «sono consacrati per predicare il Vangelo, essere i pastori fedeli e celebrare il culto divino». Francesco ci ha aggiunto l’essere coraggiosi, capaci di ascoltare, umili e in relazione costante con Dio, con i confratelli e con il gregge. Ma soprattutto coerenti e senza dubbio maschi. Che in tempi di gender e di incoerenza, non è poca cosa.

Leggi tutto

Share

Quando a chiedere perdono è Francesco e non il Papa

Papa Francesco chiede scusa pedofilia Chiesa Cile
Una lettura di 5 minuti

«Sono stato parte del problema. Sono stato la causa di ciò e chiedo perdono». In poco più di cinque anni di pontificato, non si contano le volte in cui Francesco ha chiesto perdono, dalle violenze della Chiesa all’ultima pagina del caso Barros. Una lezione imparata dai predecessori, ma con un’importante novità.

Leggi tutto

Share

Francesco, l’antieroe

Gaudete et exultate, papa Francesco, santità
Una lettura di 3 minuti

Una cosa è certa: se con ogni probabilità non vedremo mai papa Francesco con indosso la mozzetta rossa della tradizione pontificia, tanto meno lo vedremo con un mantello, soprattutto da supereroe. Perché la santità è un’altra cosa, nel quotidiano così come nell’ammissione dei propri errori.

Leggi tutto

Share

La lettera di Benedetto XVI e gli scandali pedofilia: un pensiero sbagliato

Papa Francesco, la lettera di Benedetto XVI, mons. Viganò
Una lettura di 5 minuti

Non più tardi di dieci giorni fa il Vaticano ha ospitato il primo hackathon della propria storia, un raduno al quale hanno partecipato esperti di diversi settori dell’informatica. Oltre 120 studenti provenienti da 40 università di ogni parte del mondo radunatisi dopo l’appello di Francesco a coniugare innovazione, uguaglianza e inclusione sociale. Come a dire: la tecnologia come strumento di soluzioni, non come parte del problema. Una lezione che, a giudicare dalle notizie da Oltretevere che hanno monopolizzato la comunicazione negli ultimi giorni, è ancora lontana dall’essere appresa.

Leggi tutto

Share