«Sono passati ormai centinaia e migliaia di anni…». Potrebbe essere l’inizio di una fiaba. Invece è l’inizio della storia del Natale. Quella vera, incominciata – se così si può dire – in Palestina due millenni fa. A questa si intessono infinite storie. Anche quella di Alcide De Gasperi, autore delle parole in apertura. E di un regalo per “Mana”.
Natale
Buon Natale in dieci (più una) opere d’arte
«Con l’arte di far vedere come è nato Gesù», ricorda papa Francesco dopo l’Angelus di domenica, riferendosi ai presepi in mostra sotto al Colonnato di San Pietro. «La vostra arte è proprio quella di carpire dal cielo dello spirito i suoi tesori e rivestirli di parola, di colori, di forme, di accessibilità», lo precede Paolo VI nel 1964, nel celebre discorso agli artisti pronunciato nella Cappella Sistina il 7 maggio di quell’anno. Mai facile, il rapporto fra la Chiesa e gli artisti, con le «tribolazioni» imposte da questa e l’«abbandono» o le «offese» di quelli, come ammette lo stesso Montini. Eppure i tanti modi dell’arte rimangono fondamentali, non soltanto nella storia, ma anche nel presente e nel futuro della Chiesa e dell’evangelizzazione. E viceversa: il sacro ha sempre abitato l’arte, persino negli anni delle rivoluzioni, dei totalitarismi, degli ateismi, anche del nostro tempo. Perché la via pulchritudinis, il cammino della bellezza, è irrinunciabile per l’arte, pena il condannarsi al silenzio. Ciò è tanto più vero in questo nostro tempo, ferito dagli spazi angusti del distanziamento, della solitudine, delle molte brutture, anche contro l’uomo.
A tutti i lettori e lettrici buon Natale, con il respiro largo dell’arte. E un piccolo viaggio.
– Simone M. Varisco
Quando il Presidente Usa donò sé stesso al Papa
Scegliere il regalo giusto, soprattutto quando è destinato al Papa, è un’arte. Che a qualcuno, talvolta, manca. Il caso Lyndon Johnson (e gli altri).
Paolo VI e il presepe nel barile
Italia, Paese di santi, poeti e navigatori. Protagonisti, tutti quanti, di una delle storie (vere) di Natale più originali degli ultimi decenni. Insieme al presepe, altra genialità italiana.
Un sorriso per Natale
«Siate un sorriso sul mondo, questo è il mio più grande augurio. Se voi foste solo questo: il piccolo raggio di sole che entra in una camera oscura e gelida per illuminarla e riscaldarla, ciò basterebbe».
– Piccola sorella Magdeleine di Gesù Hutin, fondatrice delle Piccole sorelle di Gesù.
A tutti i lettori e alle loro famiglie l’augurio di un santo Natale e del sorriso di un nuovo anno.
Simone M. Varisco
Nell’immagine: Gerard van Honthorst, Adorazione dei pastori, 1622, Greifswald (Germania), Pomeranian State Museum.