Storie di giovani santi, giubilei e migranti.
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Pentecoste e teste di cane
No, non si tratta dell’ennesima trovata degli amanti dei cani che potrebbe irritare (anche) papa Francesco. La fede cristiana è movimento. Ascensioni, discensioni, assunzioni, predicazioni, missionarietà. Lo spiegano bene la Pentecoste e san Cristoforo. Anche quando ha la testa di un cane.
Santi: anche gli “equipollenti” ci parlano del Papa e di noi
C’è santo e santo, equipollente o meno, ma quel che è certo è che la Chiesa non ha bisogno di supereroi. «Non sono superuomini, né sono nati perfetti, sono come noi, come ognuno di noi», sottolinea Francesco nella sua prima solennità di Tutti i Santi da Papa, il 1° novembre 2013. «I santi – prosegue allora il Papa – sono uomini e donne che hanno la gioia nel cuore e la trasmettono agli altri […]; pregare e vivere nella gioia: questa è la strada della santità».
Carlo Acutis. Attraverso secolarismo e scandali, fino alla santità
Carlo Acutis, il primo millennial elevato all’onore degli altari. Ma cosa significa? Cosa c’è davvero dietro a un “record”.
Quei martiri che “guastano” le festività del Natale
Le luci sospese lungo le strade, i colori sgargianti della carta regalo, le musiche e i profumi insistenti dei negozi. Distratti dal ritmo del consumismo e dalla tenerezza atea delle festività, corriamo il rischio di ridurre il Natale ad una fiera di buoni intenti. Anche ogni avvertimento in tal senso, però, rischia di trasformarsi ormai in un esercizio di stile o di retorica se perde il legame con Dio e con l’uomo. Il Natale, invece, è la memoria di questa profonda relazione: Dio che si fa uomo, incarnandosi.