Prosegue ad Astana, in Kazakistan, l’Expo 2017 sull’energia. Con la Santa Sede e qualche buona abitudine. «Credo che ancora una volta siamo gli unici a proporre una riflessione spirituale e culturale sull’uomo e sul mondo, non solo tecnologica o economica». A confermarlo Lia Beltrami, direttrice artistica degli allestimenti fotografici del padiglione kazako della Santa Sede. Sul modello della Laudato si’, «una vera enciclica di svolta, non solo per la Chiesa».
Ecclesia
La Chiesa nella fede, nella tradizione e nella storia.
Milano fra binari, storia e devozione. Francesca Saverio Cabrini: una stazione e la modernità di una donna /3
C’è una stazione, a Milano, che non è soltanto un esempio della monumentalità dell’architettura fascista. Racconta delle speranze e delle sofferenze di intere generazioni, della caparbietà del genio femminile e della straordinaria modernità di certe donne nella Chiesa.
Delpini nuovo arcivescovo di Milano. Con un occhio alla “Madonnina” e uno all’umorismo
Mario Delpini, attuale vicario generale della diocesi di Milano, è il nuovo arcivescovo del capoluogo lombardo e succede al card. Angelo Scola. La scelta di Francesco, con un occhio più alla Madonna – e all’umorismo – che al clero ambrosiano.
Milano fra binari, storia e devozione. L’arciprete Dateo e il primo brefotrofio /1
Molti degli articoli che scrivo per questo blog nascono sui binari (per gli altri, gli orari e i luoghi meno opportuni vanno benissimo). Binari di treni e di tram, dell’alta velocità e di quella a passo d’uomo, con tutto ciò che ci corre (o quasi ci cammina) sopra: carrozze rumorose, vagoni deserti, vetture ordinate (rare), cubicoli stracolmi. I treni regalano concentrazione e ispirazioni, anche nei momenti più impensati. Quando si passa una parte del proprio tempo libero (poco) fra un binario e l’altro, è normale soffermarsi su dettagli che non si sarebbe mai pensato di notare. Prendi, ad esempio, la stazione di Milano Dateo e la storia dell’arciprete che c’è dietro.