Messa male. Il Papa, la Cei e il lungo tunnel delle celebrazioni senza popolo

Crocifisso Covid19 coronavirus prete mascherina guanti
Leggi in 8 minuti

Celebrare senza popolo? Solo «per uscire dal tunnel, non per rimanere così». La CEI suona la carica all’attacco di Conte, ma papa Francesco mette la sordina.

Se la liturgia senza popolo avesse una “forma”, sarebbe quella di un tunnel lungo e accidentato. È questa la sensazione che si ha ripercorrendo le vicende che hanno accompagnato le celebrazioni senza concorso di popolo durante le settimane della pandemia di Covid-19. Fino alle pagine scritte nelle ultime ore, che sembrano inaugurare un nuovo capitolo.

Leggi tutto

Hart Island, non solo fosse comuni: la nostra società si prepara alla morte silenziosa dei suoi scartati

Fosse comuni Hart Island, New York, coronavirus Covid-19
Leggi in 6 minuti

La sua storia è vecchia di quasi 160 anni, ma il grande pubblico ha scoperto l’esistenza di Hart Island soltanto in questi giorni. Un’immagine che stride con l’ostentata modernità della città più all’avanguardia degli Stati Uniti, New York. Che si sta preparando alla morte silenziosa di quanti vivono ai margini della società che la abita.

Leggi tutto

L’attesa di uscire

Buona Pasqua - Dieric Bouts, Resurrezione
Leggi in < 1 minuto

Lodato sii, mio Signore, per fratello vento, e per l’aria e per il cielo; per quello nuvoloso e per quello sereno, per ogni stagione tramite la quale alle creature dai vita.
– Francesco d’Assisi, Cantico delle creature

Anche nella semplice attesa di uscire di casa può esserci un’eco dell’attesa della suprema liberazione della Pasqua.

A tutti i lettori e le lettrici,
buona Pasqua.

Simone Varisco

Nell’immagine: Dieric Bouts, Resurrezione, 1455 circa, Pasadena (Stati Uniti), Norton Simon Museum.

Il tempo del coronavirus? «Ci vorranno dei “cercatori”». Intervista a mons. Franco Agnesi, vicario generale di Milano

Mons. Franco Agnesi, Milano, coronavirus covid-19
Leggi in 7 minuti

«Sono agli “arresti domiciliari”», scherza mons. Franco Agnesi, vicario generale dell’Arcidiocesi di Milano. «Passo le giornate al cellulare e al computer per tenere i contatti con gli altri Vicari episcopali». Ma il pensiero corre subito ai sacerdoti, soprattutto a quelli scomparsi a causa del Covid-19. «Sono tutti preti che hanno dedicato la vita alla Chiesa, e in questi giorni lo hanno fatto “fino alla fine”». Un virus che a volte ci sembra “democratico”, come lo è la morte quando non si cura di potere e ricchezza, ma che in realtà domanda un prezzo altissimo soprattutto agli ultimi e a quanti sono loro vicino. «Dio ci vuole gli uni per gli altri», ricorda mons. Agnesi. Anche e soprattutto in tempo di crisi. E poi ci sono i lunghi corridoi del palazzo arcivescovile, il valore della preghiera, le chiese rimaste sempre aperte e qualche polemica futile. Ma soprattutto la Pasqua alle porte, strana nella sua apparente solitudine, ma in grado di sconvolgere ogni previsione umana.

Leggi tutto