Scegliere il regalo giusto, soprattutto quando è destinato al Papa, è un’arte. Che a qualcuno, talvolta, manca. Il caso Lyndon Johnson (e gli altri).
Simone M. Varisco
Quei problemi che la morte non risolve
Ci sono iniezioni alle quali attribuiamo, forse con un eccesso di trasporto, il potere di ridarci la vita. E altre in grado di toglierla. In entrambi i casi, ne facciamo il simbolo della presunta soluzione ad un problema. Da una dose di vaccino attendiamo la restituzione della nostra normalità, o almeno di qualcosa che assomigli nuovamente al quieto vivere dei nostri individualismi. Ad una dose di pentobarbital, Pavulon e cloruro di potassio pretendiamo di affidare la giustizia e la pace.
San Paolo e Diego Armando. Anche Napoli ha trovato (e perso) la sua Santa Sofia
L’intitolazione dello stadio San Paolo di Napoli a Maradona scatena polemiche sulla cancellazione dei simboli della fede. Atmosfere da crisi turca. Le partite che vale la pena giocare e quelle che (forse) no.
La Chiesa non è
Un mercato e una ditta. Ma anche un supermercato, una roccaforte, un museo, una dogana e una gabbia. E una zitella. Ciò che papa Francesco vuole per la Chiesa e soprattutto ciò che non vuole che sia.
Il “nuovo” Padre Nostro di Pasolini e Fallaci. E dei superbi di Dante
Meglio sgombrare subito il campo dai fraintendimenti: ben difficilmente potrebbero finire in un messale. Eppure anche Pier Paolo Pasolini e Oriana Fallaci avevano una “loro” versione della più profonda fra le preghiere cristiane, il Padre Nostro. Così come Dante Alighieri, che la fa recitare ai superbi del suo Purgatorio.